Biosicurezza: la regola che viene prima della tecnica
Puoi essere la migliore estetista specializzata in sopracciglia del Paese. Se una cliente esce dal tuo studio con un’infezione, nulla di tutto ciò ha importanza.
La biosicurezza non è una semplice formalità: è il patto tacito tra te e ogni persona che si siede sul tuo lettino. Lavori con sangue, aghi e pelle aperta. Ogni procedura è una porta d’ingresso per virus come l’epatite B, l’epatite C o l’HIV, e per batteri che vivono su superfici che sembrano pulite.
Cosa imparerai in questo modulo
- Quali sono i rischi reali della micropigmentazione e come si trasmettono
- La differenza tra pulire, disinfettare e sterilizzare (non sono sinonimi)
- Il protocollo completo dello studio: prima, durante e dopo ogni cliente
- Quali documenti e quali abitudini ti tutelano legalmente, sia te che il tuo studio
Un’idea da portare con te
> Un protocollo di biosicurezza va rispettato sia con la cliente numero 1 che con la numero 1.000. Il giorno in cui lo salti “perché c’è fretta” è il giorno in cui potrebbe costarti la carriera.
Cominciamo col capire il nemico.